Lenticchie e cotechino
Secondi ma non troppo

Lenticchie e cotechino per augurare buon anno

Auguri! Dopo aver portato lenticchie e cotechino alla mia mamma, che, assieme alla cognizione del tempo, ha perso anche l’abitudine di cucinarle per tutti noi, condivido la ricetta di questo piatto della tradizione, che accompagna fine e inizio di ogni anno. Meglio consumarlo con moderazione, è godurioso, non troppo equilibrato. Possiamo invece sbizzarrirci in cucina con le lenticchie per i prossimi 364 giorni.

Proteiche e saporite, le lenticchie sono legumi dalla storia antichissima, citate come alimento prezioso, simbolo di prosperità, merce di scambio. Ricordate quelle bibliche del libro della Genesi? Il povero Esaù, arrivato stanco morto dal lavoro dei campi, cedette la sua primogenitura per una minestra rossa di lenticchie. Eh sì, questi piccoli legumi, oltre a essere buoni, sostentano e danno energia a basso prezzo. Sono una tentazione. Per un pugno di lenticchie ci si vende. Lo fece Esaù e, come lui, molti altri.

Di lenticchie ce ne sono di tante varietà, pregiate quelle IGP di Castelluccio, costano e valgono, secondo il mio punto di vista, un po’ più delle altre. Spettacolari con il cotechino, mantengono la cottura. Parliamo anche di questo speciale salame da cuocere. Oltre a quello di Modena, che sfoggia l’indicazione geografica protetta, ce ne sono in commercio di ottima qualità. Io lo acquisto a Km 0, è insaccato in un budello naturale, la parte magra non è inferiore a quella grassa, fatta di cotenne macinate, non è eccessivamente aromatico. Non giova al mio colesterolo, ma è slurposo. Lasciatemelo gustare almeno una volta l’anno. 😉

Ora vi racconto cosa acquistare per fare lenticchie e cotechino per quattro persone. Se ne avanzate, il giorno dopo sono ancora ottime. Occorrono: lenticchie secche, cipolla, aglio, sedano, carota, alloro, pancetta, concentrato di pomodoro, un cotechino di buona qualità, olio evo, acqua, sale fino. Servono poi: un tagliere, un coltello o una mezzaluna, un pelapatate, una pentola capiente per la cottura del salame, una casseruola o la pentola di coccio per la cottura delle lenticchie.

Lenticchie e cotechino
Lenticchie e cotechino sono un piatto sostanzioso tradizionalmente portato in tavola il primo giorno dell’anno
  • Difficoltà: facile
  • Preparazione: 30 minuti
  • Cottura del cotechino: 1 e 30 minuti
  • Cottura delle lenticchie: 40 minuti (guardate la confezione, alcune varietà richiedono tempi inferiori)
  • Porzioni: 4
  • Costo: basso

Ingredienti e quantità per la preparazione di lenticchie e cotechino:

  • 250 g di lenticchie secche da ammollare in acqua fredda
  • 1 cotechino di circa 600 g
  • 1 gambo di sedano
  • 1 carota piccola
  • 1 cipolla piccola
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 foglia di alloro
  • 50 g di pancetta a dadini leggermente affumicata
  • 2 cucchiaini di concentrato di pomodoro
  • olio extravergine d’oliva
  • sale fino q.b.

Come cucinare lenticchie e cotechino

  1. La sera prima di cucinare lenticchie e cotechino, mettere ad ammollare i legumi in abbondante acqua fredda. Un paio d’ore prima di cuocerlo, porre anche il cotechino in acqua fredda nella pentola in cui verrà cotto.
  2. Per cucinare il cotechino, accendere la fiamma e cuocere il salame a fuoco bassissimo, per evitare che, durante la cottura, il budello si rompa. Il tempo di cottura dell’insaccato varia in relazione al suo peso.
  3. Lavare e mondare carota, sedano e cipolla. Con la mezzaluna, o con un coltello, tagliare a pezzetti le verdure. Privare l’aglio di camicia e anima.
  4. Nel coccio o nella casseruola versare un filo d’olio evo, unire la dadolata di verdure, lo spicchio d’aglio e la pancetta. A fiamma dolce far appassire le verdure e rosolare la pancetta. Eliminare l’aglio, prima di aggiungere i legumi.
  5. Scolare le lenticchie, aggiungerle al soffritto, farle insaporire per qualche minuto. Coprirle con acqua, aggiungere il concentrato di pomodoro e la foglia di alloro. Portare a cottura le lenticchie a fiamma dolce, mescolandole di tanto in tanto. Aggiustarle di sale 10 minuti prima di spegnere la fiamma.
  6. Una volta cotto, togliere il cotechino dal brodo di cottura, eliminare il budello, tagliarlo a fette e unirlo alle lenticchie. Servire lenticchie e cotechino ben caldi.

Le lenticchie con il cotechino sono un sostanzioso piatto unico. A me piacciono con polenta di mais o con purea di patate. Sono ottime anche il giorno dopo.

Dimenticavo, sapete cosa mi hanno regalato quest’anno a Natale? Il libro di Albanese, Lenticchie alla julienne. 🙂 Lo avete letto? Ora lo inizio. Buon 2018. Questa sera condividiamo lenticchie e cotechino con i figli. Da domani, verdurine? 🙂 A presto!

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