marmellata di arance senza spreco
Dolci cicci e pasticci

Marmellata di arance. Poco spreco, tanta bontà

Buona settimana. Come fare in casa una marmellata di arance, senza sprecare troppo un agrume tanto prezioso? Si scelgono arance non trattate e si usa polpa e buccia. La marmellata di oggi si fa ricordare, è la mia preferita. Il gusto delicatamente amaro delle buccine si fonde con il dolce, la sensazione al palato è piacevolissima. Come iniziare la giornata con una marcia in più? Per una prima colazione che si rispetti, bastano due fette biscottate e un cucchiaino di marmellata di arance, dolce, ma non troppo. Per un attimo, spariscono nebbia, cielo grigio e il malumore del lunedì mattina. 😉

Gennaio è il mese migliore per preparare questa buona marmellata home-made, le arance sono dolcissime e hanno un costo accessibile. Quindi mettiamoci all’opera. Eh sì, la marmellata di arance richiede un po’ del nostro tempo, se vogliamo farla senza addensanti e conservanti. Come si dice? Il gioco vale la candela.

Per la mia, dovendo utilizzare anche le bucce, ho acquistato arance siciliane non trattate. Hanno buccia spessa e polpa dolce. Ne sono bastate sei.

Cosa serve per fare una marmellata di arance, senza sprecare quasi nulla, neppure la buccia? Pochi ingredienti: arance non trattate, zucchero, un limone, acqua. Procuratevi anche due pentole capienti, vasetti a chiusura ermetica, un piccolo mestolo, un cucchiaio, un mixer a immersione, un tagliere, un po’ di pazienza. 🙂

Marmellata di arance senza spreco
La mia marmellata di arance è senza spreco perché preparata con polpa e bucce di agrumi non trattati
  • Difficoltà: media
  • Preparazione: tempo di riposo delle arance in acqua 3 giorni, 20 minuti per pulire le arance, 20 minuti per riempire i vasetti
  • Cottura: 2 h e 30 minuti
  • Porzioni: 12 vasetti da 15 cl, 400 g/cad (vasetto incluso)
  • Costo: basso

Ingredienti e quantità:

  • 1,5 kg di arance non trattate con la buccia spessa
  • 1,5 Kg di zucchero semolato
  • 1 limone il succo
  • 3 mestoli di acqua

Come fare la marmellata di arance senza spreco

  1. Prima di preparare la marmellata di arance, lavare gli agrumi, bucherellare con i rebbi di una forchetta la buccia. Mettere le arance in una pentola molto capiente coperte di acqua. Cambiare l’acqua due o tre volte al giorno per tre giorni.
  2. Il quarto giorno, tenere a parte tre mestoli dell’acqua in cui sono state ammollate le arance, iniziare a pulire bucce e polpa per fare la marmellata.
  3. Quindi, tagliare ed eliminare le estremità di ciascuna arancia. Con un coltellino incidere la calotta, sbucciare le arance, tagliando per il lungo la buccia, in modo da ottenere strisce della dimensione di uno spicchio.
  4. Disporre le bucce su un tagliere, con un coltellino affilato a lama sottile, levare l’albedo, la parte bianca che ricopre la buccia. Ricca di molte proprietà, se cotta, rilascia un gusto amaro.
  5. Ridurre le bucce di arancia a striscioline. Eliminare filamenti e semi dagli spicchi, tagliarli a fettine. Spremere il limone, eliminando i semi.
  6. Mettere nella pentola la polpa, le bucce di arancia tagliate, i tre mestoli di acqua, il succo di limone, 700 g di zucchero, accendere la fiamma e cuocere per un’ora a fuoco moderato, mescolando di tanto in tanto. Con il mixer a immersione frullare il composto.
  7. Unire ora il restante zucchero, continuare a cuocere la marmellata di arance, facendola sobbollire sino a quando risulterà collosa e di un intenso colore ambrato. A me è servita un’altra ora e mezza per ottenere un buon risultato.
  8. Nel frattempo, in un’altra pentola sterilizzate vasetti e coperchi. Potete trovare utili indicazioni nel manuale, messo a disposizione dal Ministero della Salute: Linee guida per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico a pag. 84.
  9. Quando la marmellata di arance è pronta, frullarla di nuovo con il mixer. Riempire i vasetti ancora caldi, avvitare il tappo a chiusura ermetica, metterli a testa in giù, lasciarli raffreddare.

Prima di riporre in dispensa la marmellata di arance, controllate che il coperchio si sia avvallato al centro. Questo indica che la chiusura ermetica è avvenuta correttamente. Potete ora conservare la vostra buona marmellata in un luogo asciutto, lontano da luce e fonti di calore.

Mi direte ora, Monica non è più semplice e veloce andare in negozio ad acquistare un vasetto di marmellata? Sì che lo è! Se vi viene voglia di fare la mia marmellata di arance, capirete perchè ogni anno mi metto ai fornelli per farne scorta. Se ne preparate tanti vasetti, regalatela con un sorriso. I sorrisi sono gratis, si possono sprecare. La marmellata di arance è economica e può diventare un dono goloso e apprezzato. Un abbraccio! 🙂

Annunci

5 pensieri riguardo “Marmellata di arance. Poco spreco, tanta bontà”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.